Lumpy Skin Disease, a serious menace for your entire herd – Farm4Trade Blog
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Lumpy Skin Disease, una minaccia per l’intera mandria

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La salute degli animali in allevamento è molto importante, come diremmo per tradurre un detto popolare della cultura africana: “una mandria in salute fa l’allevatore felice”.

Di conseguenza può succedere che alcune stagioni scorrano serene, senza l’arrivo di epidemie o malattie contagiose, che invece altre volte arrivano e radono al suolo quasi tutta la mandria. Il che è una grande fonte di preoccupazione per chi lavora con gli animali da allevamento.

Oggi parliamo di una delle malattie più diffuse tra i bovini, la Lumpy Skin Disease – LSD o dermatite nodulare contagiosa, diffusa prevalentemente in Africa ma che negli ultimi anni ha destato preoccupazione da parte delle autorità sanitarie per la sua espansione anche verso l’Europa dal 2015 in poi.

Cosa è la Lumpy Skin Disease?

Si tratta di una malattia infettiva dei bovini provocata da un virus della famiglia Poxiviridea del genere Capripoxvirus che deriva dal vaiolo e si diffonde tra bovini e bufalini per mezzo di un vettore, in genere tramite morsi di insetti ematofagi come zanzare o zecche e anche per trasmissione diretta tra animali infetti. Provoca visibili lesioni sulla pelle che si presentano come noduli. Il virus, visto al microscopio, si presenta sotto forma di “mattoncini”.

Quali sono i sintomi più comuni della Lumpy Skin Disease?

Il sintomo principale e più caratteristico della malattia sono i noduli, che possono essere osservati intorno al collo, allo scroto e alle ghiandole mammarie, e possono avere dimensioni che variano dai 2 ai 3 centimetri di diametro.
I noduli possono degenerare in piaghe che attraggono molti insetti creando ulteriori occasioni per il proliferare dell’infezione.

Altri sintomi comuni

  • Naso che cola e stress respiratorio
  • Perdita di appetito e isolamento dalla mandria
  • Febbre alta
  • Calo delle performance produttive specie nelle vacche da latte.

Principali conseguenze della malattia

  • La Lumpy Skin Disease ha un importante impatto economico e provoca perdite ingenti sia in termini di animali mandati al macello che di produzione casearia. Le statistiche mostrano che le rendite si riducono drasticamente quando si verifica un’epidemia di Lumpy Skin Disease.
  • Anche se gli animali sopravvivono, la malattia lascia profonde cicatrici che abbassano notevolmente il valore di mercato del capo.

In cosa consiste gestione della Lumpy Skin Disease?

  • Spostare sempre gli animali in maniera controllata, perché la movimentazione non controllata degli animali creerebbe delle occasioni di contagio in caso di contatto con un’altra mandria infetta.
  • Isolare immediatamente l’animale se si ha un sospetto di Lumpy Skin Disease, e allertare subito l’autorità veterinaria locale.
  • Gli allevatori che sono nel raggio di 50km dall’area interessata dai contagi devono essere informati in modo che possano prendere tutte le precauzioni per attenuare il rischio di contagio.
  • Le mangiatoie e gli abbeveratoi per gli animali infetti devono essere diversi da quelli per gli animali sani e in genere i capi malati devono essere separati in modo da ridurre il rischio di trasmissione.
  • Diffondere le informazioni attraverso i social media per sensibilizzare gli altri allevatori sulla presenza della malattia e monitorare attentamente le loro mandrie.
  • Seguendo il parere dei veterinari si possono somministrare un vasto spettro di antibiotici per limitare il gonfiore, dal momento che attualmente non esiste un vaccino definitivo per la malattia.

In generale nella gestione dell’allevamento è cruciale registrare ogni avvenimento si verifichi nella fattoria, anche esiti di ispezioni veterinarie sugli animali e prendere nota delle epidemie e dei contagi che si verificano di volta in volta.

Per concludere, la Lumpy Skin Disease può minare profondamente la salute della tua mandria di bovini e deve essere gestita e prevenuta senza esitazione.

Riferimenti

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