The impact of climate change on livestock production - Blog Farm4Trade
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L’impatto dei cambiamenti climatici sugli allevamenti

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I prodotti da allevamento continuano a giocare un ruolo vitale nell’ambito della sicurezza alimentare mondiale poiché sono alimenti che forniscono una buona fonte di proteine attraverso il latte e la carne.

Moltissime persone sono collegate direttamente o indirettamente al settore dell’allevamento, che garantisce la sostenibilità del sostentamento anche attraverso la creazione di posti di lavoro.

Il bestiame rappresenta un bene per la sussistenza sia dell’allevatore che vive in un ranch o una fattoria e lavora direttamente con gli animali, sia per il produttore di yogurt che lavora in un’azienda casearia in città.

Così come aumenta la domanda di prodotti caseari, cresce anche quella di prodotti derivati e non alimentari, come il letame e il pellame possono essere ottenuti dagli allevamenti bovini in tutto il mondo. Il letame in particolare viene utilizzato come carburante per uso domestico o per le piccole fattorie.

In questo articolo parliamo di qual è l’impatto del clima e dei cambiamenti climatici sugli allevamenti, concentrandoci in particolare sui bovini.

In che modo i cambiamenti climatici influenzano gli allevamenti?

In generale il clima è la condizione climatica media in una certa area geografica, e consiste nelle temperature, precipitazioni e condizioni di vento attese su base storico/statistica. In questo senso, si può parlare di “cambiamento climatico” quando una di queste variabili cambia in modo continuo in un periodo prolungato di tempo.

I cambiamenti climatici avvengono prevalentemente a causa delle emissioni di gas serra che provocano il riscaldamento globale.

Potrebbe sembrare ironico, ma l’attività di allevamento, in particolare quella intensiva, è responsabile di buona parte dell’inquinamento da gas serra attraverso le emissioni di ammoniaca prodotte dagli animali e dal letame.

Eccessive emissioni di ammoniaca inquinano, l’atmosfera, l’ambiente e le fonti d’acqua. Se uno specchio d’acqua utilizzato per dare da bere agli animali e per coltivare erba medica, ad esempio, viene contaminato, avremo una resa inferiore del campo e quindi meno foraggio per il bestiame. Possono insorgere anche malattie causate dall’ingestione di acqua contaminata che provocano non pochi problemi agli animali e all’allevatore.

I bovini possono sperimentare anche condizioni di forte stress dovute all’aumento deciso e improvviso delle temperature, che riduce la produzione specialmente nelle vacche da latte. Inoltre le alte temperature possono anche compromettere la qualità della carne durante il semplice spostamento degli animali dalla fattoria al macello.

Gli animali che presentano già patologie pregresse o non godono di buona salute potrebbero morire in caso di alte temperature prolungate e della loro incapacità di auto termoregolarsi in modo adeguato.

Nel lungo periodo le temperature eccessivamente alte unite alle frequenti siccità riducono la sostenibilità degli allevamenti, a causa della competizione per le poche risorse idriche e alimentari a disposizione. In questi casi, l’allevatore dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di alleggerire il numero di animali, procedendo alla vendita o al macello, per allentare la pressione sia sull’ambiente che sugli animali stessi.

I cambiamenti climatici mettono a rischio la sicurezza alimentare di una popolazione mondiale in continua crescita, perché influenzano la produzione di bestiame e quindi la disponibilità di cibo. Per molti allevatori in tutto il mondo l’allevamento è appena sostenibile ed è una sfida riuscire ad allevare in modo soddisfacente e redditizio.

Come si possono mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sugli allevamenti?

Implementare sistemi di  Allevamento SmarteAllevamento Sostenibilein tutto il mondo potrebbe aiutare gli agricoltori a minimizzare la contaminazione dell’ambiente causata dalle emissioni di ammoniaca. In questo modo, facendo uno sforzo collettivo in tutte le comunità agricole, si possono condividere buone pratiche per migliorare e rendere sostenibile la produzione di bestiame. 

In una fattoria o in un ranch bisognerebbe sempre lasciare alcuni alberi in modo da fornire ombra e riparo per gli animali al pascolo. Nelle unità di allevamento intensive si devono invece predisporre i ripari e le tettoie per alleggerire lo stress dato dalle temperature eccessivamente alte. 

Per concludere, il cambiamento climatico è un tema centrale e le comunità di allevatori devono iniziare a prendere provvedimenti per limitare gli effetti adottando tecniche di allevamento smart e condividendo con la comunità globale idee e metodi per affrontare le sfide poste dai cambiamenti in atto. 

Riferimenti

  • http://www.fao.org/3/a-i6345e.pdf 
  • Hurst, P., Termine, P. and Karl, M., 2005. Agricultural workers and their contribution to sustainable agriculture and rural development. FAO, Rome.
  • Thornton, P.K., Boone, R.B. and Ramírez Villegas, J., 2015. Climate change impacts on livestock. 

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