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Zootecnia di precisione negli allevamenti

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La zootecnia di precisione negli allevamenti (Precision Livestock Farming – PLF) è l’applicazione di princìpi e tecniche ingegneristiche di processo alla gestione dell’allevamento, per monitorare, modellare e gestire la produzione animale. 

Inoltre, le tecnologie di cui la zootecnia di precisione si avvale, generano una notevole capacità di raccogliere dati dettagliati su ogni fattoria, da quelli sul singolo animale fino alle informazioni di un intero gregge o mandria nel corso del loro ciclo produttivo. 

Una volta consolidati, i dati raccolti attraverso tecniche di precisione, vengono utilizzati per annotare la produzione relativa ad ogni animale, lo stato di salute, il suo comportamento sociale e consente di selezionare gli animali che hanno performance migliori e un alto potenziale genetico. 

La zootecnia di precisione è applicabile sia ad allevamenti intensivi che a sistemi di produzione estensivi. 

In ogni caso, la zootecnia di precisione non può essere sviluppata senza un sistema di allevamento sostenibile, che dimostra quanto sia importante strutturare un sistema che preservi le basi della vita per le prossime generazioni.

Le componenti di un sistema di zootecnia di precisione 

  • Agricoltura
  • Ingegneria
  • Informatica

Allevamenti sostenibili

  • Intensificazione sostenibile: ad esempio, se prendiamo uno stormo di polli allevati in un sistema di gabbie in batteria, per ogni gabbia dovrebbero essere presenti un numero limitato di polli e gli abbeveratoi e i dispensatori per i mangimi dovrebbero essere disponibili e accessibili equamente per tutti gli animali. Ciò significa che non si possono inserire troppi animali nello stesso spazio se vogliamo allevare secondo i criteri della sostenibilità. La stessa cosa vale per una mandria di bovini in un campo o un pascolo: il numero di animali che possono occuparlo deve essere calcolato prima, in base a determinati parametri che rendono l’intensificazione sostenibile. 
  • Gestire in maniera sostenibile i mangimi e le risorse idriche: ogni allevatore dovrebbe programmare in anticipo e avere sempre delle scorte adeguate per il proprio bestiame, facendosi trovare pronto a eventuali avversità come epidemie o eventi naturali imprevisti. Così facendo, agli animali saranno sempre garantiti cibo e acqua necessari per evitare sia di spendere troppo per riparare a situazioni di emergenza, che di andare incontro a malattie, malnutrizione e perdite di bestiame.  
  • Ridurre l’impatto ambientale: l’allevamento sostenibile che non abbia ripercussioni negative sull’ambiente è sempre raccomandabile. Ogni allevatore dovrebbe assicurarsi che tutti i sistemi di produzione adottati non rappresentino un rischio per la natura.  
  • Sicurezza alimentare dei mangimi: la qualità dei mangimi è un fattore importante da tenere in considerazione, dal momento che esistono pratiche scorrette, come mangimi per bovini a base di prodotti animali che non dovrebbero rientrare nella loro dieta. Esistono degli organismi regolatori che vigilano su queste pratiche scorrette. 

Allevamento di precisione  

  • Utilizzo di una precisa matrice di ingredienti: nel momento in cui vengono formulate la dieta e la composizione dei mangimi, si segue un preciso metodo che consente di bilanciare le razioni, per evitare l’aggiunta di ingredienti che potrebbero provocare disordini nutrizionali negli animali da allevamento.  
  • Utilizzo di una precisa matrice di caratteristiche nutrizionali: le esigenze nutrizionali degli animali di allevamento sono ben conosciute, ed è noto anche che una razione formulata adeguatamente garantisce le migliori rese. L’alimentazione eccessiva ad esempio fa aumentare la spesa in mangimi, mentre una scarsa alimentazione è chiaramente sconsigliata perché limita la crescita e potrebbe portare a malnutrizione e malattie. 
  • Utilizzo adeguato di tecnologie per il trattamento e per il processamento dei mangimi: negli allevamenti intensivi bisogna tener conto di tanti fattori, tra cui anche la dimensione del mangime. Ad esempio, i pellets interi sono delle dimensioni giuste per i polli e non hanno bisogno di essere ulteriormente trattati, evitando quindi il costo di ulteriori processi. 
  • Bilanciamento di nutrienti per rispondere ai requisiti del bestiame: gli aggiustamenti sono possibili solo attraverso un’attenta osservazione dei tuoi animali e servono per provvedere al meglio ai loro specifici bisogni. Ad esempio, se abbiamo una giovenca malata che non riesce a consumare la sua razione quotidiana, possiamo darle una razione diversa di mangime sfuso e tenerla sotto stretta osservazione. 

Welfare animale

Quali sono le cinque libertà che devono essere garantite agli animal, per sviluppare sistemi di allevamento sostenibili? 

  • Libertà dalla fame e dalla sete
  • Libertà dalla paura e dallo stress
  • Libertà dal disagio
  • Libertà dal dolore, dalle lesioni e dalle malattie
  • Libertà di esprimere un comportamento normale.

Per riassumere, la zootecnia di precisione e l’allevamento sostenibile sono componenti chiave per migliorare la produttività delle fattorie se praticate in modo corretto. 

Riferimenti

Banhazi, T. M., Babinszky, L., Halas, V., & Tscharke, M. (2012). Precision Livestock Farming: Precision feeding technologies and sustainable livestock production. International Journal of Agricultural and Biological Engineering, 5(4), 54-61.

https://www.smartagrihubs.eu/latest-events/9th-European-Conference-on-Precision-Livestock-Farming

Wathes, C. M. (2009). Precision livestock farming for animal health, welfare and production. Sustainable animal production: The challenges and potential developments for professional farming, 411- 420.

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