Bloat in cattle common practices to reduce and prevent the disease-Farm4Trade
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Gonfiore nei bovini: pratiche comuni per ridurre e prevenire la malattia

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INTRODUZIONE

Il gonfiore è una patologia stagionale che colpisce i ruminanti ed è dovuto da un’eccessiva fermentazione dei gas all’interno del rumine, durante il processo digestivo.  Subito dopo avere consumato la propria razione, il sistema digestivo dei bovini crea dei gas all’interno del rumine, la maggior parte dei quali fuoriesce per eruttazione.

Ogni ostruzione che impedisce la fuoriuscita di questi gas può causare gonfiore. Primary bloat anche chiamato frothy bloat è la forma di gonfiore più comune.

Solitamente questa patologia si presenta sotto forma di epidemia e colpisce diversi animali presenti in un determinato spazio. Questo è dovuto dal fatto che questi animali si sono alimentati in pascoli contenenti alti livelli di piante leguminose (in particular trifoglio ed erba medica) durante la primavera.  

Una volta che viene a crearsi  della schiuma nel rumine e la naturale fuoriuscita dei gas è ostruita, il rumine stesso aumenta la sua motilità, incrementando ancora di più la quantità di schiuma. Tutto ciò comporta una perdita a livello di tono muscolare che favorisce un’ ulteriore motilità del rumine. L’eventuale ingrossamento del rumine può portare alla compressione di cuore e polmoni oppure all’assorbimento di tossine che possono condurre gli animali alla morte.

Sintomi

Generalmente i bovini affetti da questa malattia manifestano i seguenti sintomi:

  • Di solito hanno l’addome sinistro dilatato (questo è il sintomo più evidente);
  • Di solito è associato a dolore, fastidio e muggito;
  • Riluttanza a brucare;
  • Riluttanza al movimento;
  • Sforzo maggiore per urinare e defecare;
  • Respirazione accelerata – bocca aperta e lingua sporgente;

Cause principali

  • Condizione secondaria a un cattiva digestione;
  • Presenza di determinate proteine nell’alimentazione;
  • Quantità, percentuale di assunzione e ruvidezza dei foraggi;
  • Tasso di digestione dei cereali come risultato dei processi di raffinazione (Macinatura troppo fina);
  • Reazione a un parassita esterno
  • Tendenza al gonfiore ereditata

PRATICHE PER RIDURRE E PREVENIRE IL GONFIORE NEI BOVINI

La prevenzione del gonfiore non è importante solo al fine di ridurre il tasso di mortalità dei bovini, ma è anche fondamentale per ridurre gli effetti indesiderati sulle performance degli animali.

Pratiche come crescita veloce e pascoli leguminosi andrebbero evitati. Molti allevamenti hanno degli spazi di pascolo che potrebbero indurre al gonfiore durante le stagioni della fioritura, la primavera e l’autunno. Il trifoglio presente nei pascoli può variare in modo significativo da un terreno all’altro. Inoltre i bovini stessi decidono autonomamente di quali erbe e legumi cibarsi rendendo la valutazione dei rischi collegati al pascolo ancora più difficile.

La gestione del pascolo non dovrebbe essere influenzata esclusivamente in modo da ridurre la presenza di sostanze che possono causare il gonfiore infatti aumentando la quantità di fibre assunte il rischio che questo problema si verifichi diminuirà. Infatti alimentando giornalmente gli animali con del fieno riduce il rischio di assunzione di alimenti  che possono causare gonfiore. Questa strategia si è dimostrate efficace in alcune fattorie anche se va sottolineato come alcuni animali preferiranno nutrirsi direttamente di erbe dei pascoli a discapito del fieno rendendo il tentativo di evitare l’assunzione di sostanze che provocano il gonfiore inefficace se non nel breve termine (poche ore).

TRATTAMENTI

Il trattamento medico per combattere il gonfiore richiede l’inserimento di un tubicino collegato al rumine per somministrare all’animale olio vegetale e agenti anti-gonfiore. In condizioni organiche, determinati agenti anti-gonfiore richiedono un periodo di sospensione del latte due volte più lungo rispetto a quello indicato sulle etichette. Nei casi in cui il periodo di sospensione del latte non è indicato questo deve essere pari almeno a 48 ore. Un periodo di sospensione prolungato  deve essere tenuto in considerazione anche per quanto riguarda il ritiro della carne.

In casi urgenti, dove la morte potrebbe essere imminente e l’animale è coricato passivamente, un intervento chirurgico d’emergenza (ruminotomia) da parte di un veterinario sarà probabilmente necessario.

CONSIGLI GENERALI PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL GONFIORE

Assicurarsi di introdurre lentamente i bovini all’interno di nuovi pascoli, in ragione del fatto che questo consente di controllare e seguire eventuali sintomi di gonfiore.

È in generale buona prassi, controllare sempre i propri animali durante il pascolo, essere consapevoli della presenza di “stagioni pericolose”, fare attenzione agli alimenti che i bovini assumono durante questi periodi e assicurarsi che gli animali possano nutrirsi di fibre lunghe durante tutta la stagione del pascolo o quella antecedente ad essa.

RIFERIMENTI:

http://extensionpublications.unl.edu/assets/html/g2018/build/g2018.htm

http://www.thecattlesite.com/diseaseinfo/199/bloat-in-cattle/

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