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Gestire la fattoria tenendo conto del rischio di incendio

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L’arrivo improvviso dell’estate è fonte di preoccupazione per gli allevatori perché aumenta la possibilità di incendio a causa della tanta vegetazione secca. Le temperature estive in rapido aumento inevitabilmente scatenano gli incendi.

In questo articolo si parla di quanto sia importante prepararsi per controllare gli incendi in una fattoria.

L’impatto del rischio incendi sulla gestione della fattoria e del bestiame

Gli incendi sono una preoccupazione costante in molte zone del mondo. Data la loro natura improvvisa e incontrollabile, per gli agricoltori fronteggiarlo rappresenta una grande sfida.

Le perdite derivanti da un incendio riguardano sia la fauna che la flora: molti capi di bestiame rischiano di non farcela quando scoppia un incendio, soprattutto i più giovani, i più anziani e i più deboli. Gli animali vanno nel panico , aumentando il rischio di ferirsi o di perdere la vita, che siano animali selvatici o domestici.

In più anche gli insetti, le formiche e i microrganismi che vivono nel sottosuolo vengono gravemente compromessi.

La vegetazione delle chiome degli alberi va perduta, provocando la perdita di habitat e di aree di ristoro che i bovini, le capre e le pecore utilizzano al pascolo. Il pascolo come sappiamo è la fonte predominante di nutrimento per la maggior parte degli animali. In caso di incendio, se avviene la perdita di terreni da pascolo, gli allevatori sono costretti a trovare una fonte alternativa di nutrimento o utilizzare unicamente il fieno immagazzinato.

Inoltre le strutture di legno vengono spesso coinvolte e bruciate al suolo e devono essere ricostruire.

Quindi il consiglio è di essere sempre preparati all’eventualità di un incendio.

Come prepararsi e gestire i rischi collegati agli incendi

In molti Paesi sono disponibili polizze assicurative che coprono le perdite e prevedono anche il rischio di incendio e/o perdita o furto di animali da allevamento. Ma dato che questa eventualità potrebbe non presentarsi mai, molti allevatori sono riluttanti a sottoscrivere polizze di questo tipo.

Quindi gli strumenti principali che un allevatore ha a disposizione sono quelli per gestire al meglio la fattoria e l’allevamento.

L’accumularsi di materia organica secca favorisce la propagazione degli incendi quando le temperature aumentano, quindi è importante pulire i terreni di pascolo in modo che ci sia meno materiale infiammabile possibile a terra.

Le recinzioni vengono utilizzate spesso per demarcare i confini della proprietà: è consigliabile che almeno 1,5 metri intorno alla recinzione siano privi di vegetazione, in modo da creare un’area a basso rischio che limita la propagazione del fuoco. Questi spazi devono essere lasciati liberi per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso ed evitare che il fuoco si propaghi ai terreni circostanti o alle strutture della fattoria.

Negli allevamenti in cui si pratica la rotazione dei pascoli, gestire gli animali diventa meno complesso, perché possono essere spostati verso un’area non utilizzata quando scoppia un incendio. Anche queste aree sono identificate come a basso rischio e devono essere previste nel piano di risposta alle emergenze.

Gestire gli animali dopo un incendio è un momento molto delicato, perché saranno molto stressati. È fondamentale garantire loro acqua e cibo a sufficienza come buona pratica. Alcuni allevatori procedono anche ad isolare i neonati dagli animali più anziani fino a che le femmine ferite non siano state curate a dovere.

Liberare dalla vegetazione l’area intorno alle pozze, alle riserve o ai corsi d’acqua può essere utile, perché gli animali possono recarsi vicino all’acqua durante l’incendio. Davanti all’imperversare delle fiamme, un’area di questo tipo rappresenta una risorsa cruciale per rispondere al fuoco, perché l’acqua può essere utilizzata anche per bagnare il terreno circostante o, se collegata ad un impianto di irrigazione, di bagnare gran parte delle terre intorno alla riserva d’acqua. 

È consigliato di avere dei silos o delle strutture per l’immagazzinamento sicure e resistenti al fuoco. Diversi tipi di mangime possono essere messi da parte a scopo precauzionale, in modo da minimizzare le perdite e avere una scorta per rispondere alle emergenze. Ciò vale in particolare negli stabilimenti più grandi e di tipo semi industriale, dove gli animali non pascolano e dipendono interamente dall’allevatore per il cibo e l’acqua.

In conclusione, gli incendi sono un evento devastante per gli allevatori. Quindi bisogna pensare in anticipo a come configurare le strutture e implementare le misure che aiutano a gestire meglio la situazione quando scoppia un incendio.

Riferimenti

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