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L’“EVOLUZIONE CONGELATA” DI UN VIRUS RNA SUGGERISCE IL RILASCIO ACCIDENTALE COME POTENZIALE CAUSA DELLA RICOMPARSA DELL’ARBOVIRUS

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Pascall D.J. et al., PLoS Biology 2020 Apr 28;18(4):e3000673. doi: 10.1371/journal.pbio.3000673. eCollection 2020 Apr.

La febbre catarrale degli ovini è una delle principali malattie dei ruminanti domestici, che colpisce prevalentemente le pecore ed è causata da un arbovirus (BTV) appartenente alla famiglia Reoviridae, (genere Orbivirus).

L’epidemiologia del sierotipo 8 di BTV (BTV-8) è alquanto peculiare, poiché due grandi focolai si sono verificati in Europa dall’inizio del millennio. Il primo, che va dal 2006 al 2010, ha avuto origine nei Paesi Bassi e poi si è diffuso ampiamente in tutta Europa, dove è stato controllato attraverso una campagna di vaccinazione pan-continentale. Il secondo focolaio si è verificato in Francia nel 2015 e ha successivamente coinvolto diversi paesi vicini.

L’origine della ricomparsa del BTV-8 in Francia è ancora oscura. Per risolvere questo problema, Pascall et al. hanno esaminato più di 150 campioni virali raccolti da ovini e bovini durante entrambi i focolai, utilizzando il sequenziamento completo del genoma. Sulla base di un’indagine così approfondita, gli autori ipotizzano in modo interessante che lo sperma e / o gli embrioni contaminati e congelati avrebbero potuto agire come fonte di infezione.

Nel complesso, l’articolo sottolinea l’utilità dell’epidemiologia genomica patogena, nonché la necessità di controlli più accurati dei materiali congelati, anche se destinati al commercio locale.

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