fbpx
Pinkeye disease in cattle how to treat and prevent-Farm4Trade - Pinkeye disease in cattle how to treat and prevent
folder_openSalute animale, Zootecnia

La congiuntivite bovina: come prevenire e curare

Estimated reading time: 7 minute(s)

Origine della congiuntivite infettiva bovina 

Spesso sentiamo parlare di questa “nuvola bluastra che appare negli occhi del bovino”. Bene, questa “nuvola bluastra che appare negli occhi del bovino” è conosciuta come Cheratocongiuntivite Infettiva Bovina (IBK) e comunemente chiamata Malattia dell’ occhio rosa

La cheratocongiuntivite Infettiva Bovina  è causata dal batterio Moraxella Bovis che infetta l’occhio producendo una tossina

Whittier et al. (2005) illustra che la congiuntivite bovina è una malattia comune in questa specie ed è altamente contagiosa poiché causa l’infiammazione della cornea e della congiuntiva che sono parti dell’ occhio. Inoltre, congiuntivite bovina gradualmente si tramuta in ulcera, come una sorta di depressione nella cornea. 

Gli studi hanno mostrato che gli animali con meno pigmentazione intorno all’occhio sono più sensibili alla congiuntivite rispetto a quelli con una pigmentazione più scura dell’occhio (Cobb et al., 1976). 

Gli allevatori di bovini hanno una certa familiarità con questa patologia

Come si diffonde la congiuntivite bovina?

  • Le mosche sul muso sono portatrici della malattia e si alimentano intorno agli occhi e alle narici del bovino e ne causano l’irritazione, quindi la malattia si diffonde da un animale all’altro. 
  • L’irritazione è causata dall’erba alta o dai cardi durante il pascolo, dalle aree sporche e anche con l’esposizione ai raggi ultravioletti. 

Quando si verifica congiuntivite bovina?

  • Solitamente durante i mesi estivi 

Quali sono i quattro stadi della congiuntivite?

Primo stadio 

  • Nella prima fase l’animale ha occhi che lacrimano, sono sensibili alla luce e susseguiti da frequenti battiti di ciglia.
  • La membrana dell’occhio diventa rossa e gonfia. 
  • Il bovino cercherà posti ombreggiati poiché i suoi occhi sono irritati.
  • Un’ulcera cresce nel mezzo della cornea la quale sviluppa una nuvola apparente da grigiastra a bluastra, per questo maggior parte degli allevatori definisce la malattia con il termine “malattia dell’occhio rosa”. 

Secondo stadio

  • Nel secondo stadio l’ulcera si diffonde attraverso la cornea e i vasi sanguigni si spostano all’interno dell’ulcera.
  • Aumenta l’infiammazione. 
  • Viene riscontrato un dolore lancinante da parte del bovino che si isola dal resto della mandria e quindi, 
  • Ridotta l’assunzione di mangime

Terzo stadio

  • Gli occhi diventano rossi e i vasi sanguigni continuano a crescere all’interno della cornea. 
  • L’interno dell’occhio si riempie di fibrina, un pus che dà all’occhio un aspetto giallognolo al contrario del normale aspetto marrone. 

Quarto stadio

  • nel quarto stadio l’ulcera si estende completamente in ogni parte della cornea. In modo tale che se persiste e non viene trattata o notata, può provocare una cecità parziale o completa di uno o di entrambi gli occhi. 

Effetti negativi della congiuntivite bovina:

  • Provoca una scarsa assunzione di acqua e cibo
  • Provoca diminuzione del peso che ha un impatto negativo sui profitti dell’allevamento 
  • Potrebbe portare alla cecità parziale o totale se non trattata.

Trattamenti più comuni

  • Usare una pomata e dopo coprire l’occhio infetto con una benda. 
  • Antibiotici come l’Ossitetraciclina.

Prevenzione:

  • Isolamento di animali che sono sospetti avere l’infezione da congiuntivite e immediatamente sopprimere il diffondersi della malattia. 
  • Usare zanzariere per controllare le mosche.
Conclusione

La congiuntivite provoca danni se incontrollata, specialmente sotto una scadente gestione della mandria quindi, gli allevatori dovrebbero prendere dimestichezza con questa patologia oculare che può portare gradualmente alla cecità.  

Riferimenti: 

Cobb, A. B., Frahm, R. R., & Mizell, R. H. (1976). Effect of pinkeye on weaning weight of beef calves. Oklahoma State University Res. Rpt. MP-96, 61.

Whittier, W. D., Currin, J. F., & Currin, N. (2005). Pinkeye in Beef Cattle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.

Menu