Buying and selling livestock during COVID-19
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La compravendita di bestiame durante il COVID-19

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L’epidemia di SARS-CoV-2 ha provocato la chiusura e il rallentamento delle attività produttive in tutti i settori, con misure che servono a limitare il diffondersi del virus.

Queste misure hanno avuto un forte impatto sulle attività di compravendita di bestiame, rendendo quasi impossibili le attività commerciali. 

In questo articolo analizziamo alcune delle alternative per la compravendita di bestiame durante la pandemia di COVID-19.

L’epidemia di Coronavirus è stata dichiarata una questione di emergenza per la salute pubblica di rilievo internazionale (PHEIC) e coinvolge la grande parte dei territori del nostro pianeta.

Oltre agli effetti diretti della pandemia COVID-19, le misure per il distanziamento fisico adottate comportano la necessità di pensare a metodi alternativi per gestire il bestiame ed in particolare le attività di compravendita. 

Gli allevatori commerciali normalmente vendono il bestiame all’asta, durante eventi che raggruppano grandi numeri di allevatori e compratori, per valutare e osservare dozzine di capi di bestiame e procedere all’acquisto di determinati lotti.

Nelle attuali circostanze questa pratica deve essere limitata, perché vuol dire che c’è bisogno di recarsi personalmente in una fattoria per valutare l’acquisto e ciò aumenta la vulnerabilità al COVID-19

Con la cancellazione delle aste e delle fiere e le attuali restrizioni, è inevitabile che gli allevatori debbano fare le cose diversamente, almeno per quest’anno. 

Aste con pubblico ristretto

Durante le aste, i banditori guidano tutte le procedure di presentazione dei capi da allevamento o di selvaggina. Forniscono gli strumenti per attività di compravendita ben strutturati e affidabili e garantiscono la partecipazione di un ampio network di persone provenienti da diverse parti del Paese, che assicurano opzioni d’asta flessibili e personalizzate. Quindi, chi organizza le aste favorisce l’incontro di domanda e offerta, in modo da soddisfare le esigenze sia dei compratori che dei venditori. Durante la Pandemia, i banditori effettueranno le aste mettendo in atto una serie di rigide misure preventive. 

Le precauzioni da adottare durante gli eventi comprendono:

  • accesso di un numero limitato di persone alla volta,
  • igienizzazione delle mani,
  • utilizzo della mascherina,
  • registrazione delle presenze,
  • rilevazione della temperatura,
  • distanziamento fisico di almeno 1,5 metri.

Utilizzo dei Social Network per la compravendita di bestiame 

Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin, Telegram ma anche i siti web, sono servizi online che permettono alle persone di entrare in contatto.
I social network sono creati appositamente per scambiarsi informazioni attraverso servizi di messaggistica, videochiamate, fotografie, video e condivisione di informazioni con la propria cerchia di contatti. 

Inoltre sono molto utili anche per le persone che non hanno accesso alla televisione e ai giornali ma possiedono una connessione a internet. L’accesso a internet e un telefono in grado di connettersi alla rete sono gli unici due requisiti necessari per navigare sui social network. 

Durante la pandemia di COVID-19 questo approccio potrebbe risultare quello più facile da gestire e da utilizzare per evitare il contatto fisico tra compratori e venditori. Attraverso i social network e il web possono avere un contatto diretto con scambio di informazioni importanti attraverso foto e video, anche in diretta, senza incontrarsi personalmente. 

Marketplace App di Farm4Trade

Farm4Trade sta sviluppando la sua Marketplace App che permette di allargare il network commerciale e consente agli allevatori di trovare opportunità di compravendita di bestiame in un determinato raggio dalla propria posizione. L’applicazione consente a chiunque di cercare o promuovere animali in vendita, attraverso uno strumento facile da utilizzare per gli allevatori. Quindi Marketplace App consente di ampliare le opportunità per i compratori e gli allevatori, mettendoli in contatto attraverso la rete internet, e consente di trattare e valutare gli scambi senza incontrarsi di persona.
Per questo è ideale in condizioni come quelle attuali, con le restrizioni dovute al Coronavirus. 

Scopri quali sono le best practice da mettere in atto nelle fattorie durante l’epidemia qui

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