How to protect livestock from wildlife transmitted diseases
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Come proteggere il bestiame dalle malattie trasmesse dagli animali selvatici

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Le malattie animali mettono seriamente a rischio la salute pubblica e provocano danni alle aziende e all’economia in generale.

Il Covid-19 appartiene alla famiglia delle zoonosi, vale a dire quelle malattie che possono essere trasmesse dagli animali agli uomini. Al momento non si registrano casi di trasmissione da animali domestici agli uomini.

SecondoShanko et al., 2015, circa il 60-70% delle nuove malattie infettive che colpiscono gli uomini hanno origine zoonotica. Potrebbero esistere circa 1,7 milioni di virus non ancora scoperti in natura, e le ricerche si concentrano sull’identificazione di quelli che potrebbero effettuare il prossimo salto di specie (spillover), passando dagli animali all’uomo. 

Le zone calde in cui può essere favorita la diffusione di un virus hanno tre elementi in comune, secondo Daszak: “Molte persone, una varietà di vegetazione e animali, e rapidi cambiamenti ambientali.” (dal Washington Post)

Tutti gli allevatori sono invitati a stare all’erta nei confronti del virus, adottando le corrette misure di igiene e protezione personale.

Dal momento che non si riportano casi di trasmissione del Covid-19 dagli animali all’uomo, agli allevatori è vivamente consigliato di continuare a prendersi cura dei loro allevamenti (Tekola, 2020). 

Il ruolo e i compiti dei veterinari durante una pandemia

I veterinari rivestono un ruolo fondamentale a tutela della salute pubblica, proprio perché, di fronte a questi virus di origine animale, sono tra i primi a identificare casi di malattie infettive e a prendere misure per scongiurare o contenere un’epidemia. 

è buona pratica che il settore della medicina umana e quella veterinaria lavorino insieme nell’attività clinica, nella salvaguardia della salute pubblica e nella ricerca, per assicurare che tutti siano informati e allineati su eventuali focolai (Shanko et al., 2015). Inoltre i veterinari sono tra le figure maggiormente indicate per fare informazione sul rischio di malattie zoonotiche e fornire indicazioni su come contenerle (Robertson et al., 2000).   

La gestione degli animali selvaggi e domestici deve avvenire in modo sostenibile ed ecologico

Le misure per ridurre il rischio di malattie sono molto importanti, e va tenuto in considerazione che sia gli animali domestici che quelli selvatici si ammaleranno naturalmente prima o poi. 

Il controllo delle malattie trasmesse da animali selvatici richiede lo sviluppo di strategie volte a contenere la diffusione e la trasmissione dell’agente patogeno limitando i contatti con animali domestici o uomini (Gortazar et al., 2015). Di conseguenza, un buon programma di gestione e prevenzione tiene conto dell’igiene e della salubrità dell’ambiente, a partire dalla pulizia delle stalle e dalla gestione del letame, garantendo buona salute e livelli di produzione ottimali. 

Ci sono vari modi per controllare la diffusione delle malattie tra il bestiame e gli animali selvatici, ne elenchiamo alcuni tra i principali: 

Azioni preventive 

Sono azioni che promuovono la salute e il benessere dell’intera fattoria ed evitano che animali e allevatori vadano incontro a situazioni di sofferenza. 

Predisporre adeguati sistemi di ventilazione all’interno delle stalle è di importanza vitale. La stalla dovrebbe garantire al bestiame un ambiente sicuro, in cui l’assenza di oggetti taglienti o appuntiti minimizzi il rischio di ferirsi e quindi di andare incontro ad infezioni. La stalla dovrebbe essere tenuta pulita e asciutta e, in particolare, bisogna evitare l’accumulo di feci, che seccandosi possono generare polveri che se inalate sono molto irritanti.

Vaccinazioni

Le vaccinazioni sono abbondantemente utilizzate per prevenire le malattie e la loro diffusione. Molti vaccini sono stati utilizzati in tutto il mondo per sconfiggere malattie zoonotiche che hanno avuto ampia diffusione, come la rabbia. Le vaccinazioni non solo prevengono le malattie ma proteggono anche gli animali migliorando la loro immunità e la capacità di resistere alle malattie, prima ancora che si verifichi un focolaio. 

Quarantena e distanziamento fisico

Questo aspetto è uno dei principali mezzi a disposizione dei servizi veterinari. Per ridurre il rischio di malattie che si sviluppano a seguito di contatto diretto, è altamente consigliato di installare delle recinzioni per separare gli animali che si trovano in allevamenti contigui (Food and Agriculture Organisation, 2015). Assicurarsi inoltre che il bestiame non sia mischiato,  perché questo aumenterebbe il rischio di esposizione, e che le stalle o i recinti non siano sovraffollati. 

Abbattimento selettivo della fauna selvatica

Quando si verifica un contagio, gli animali infetti dovrebbero essere abbattuti per ridurre il rischio di ulteriori trasmissioni sia tra animali selvatici che verso il bestiame. 

Strumenti che aiutano a raccogliere dati e a monitorare la salute degli animali 

Farm4Trade ha realizzato la Farm Management App, uno strumento che assicura l’identificazione univoca di ciascun animale o gruppo di animali, e tiene traccia di tutte le loro informazioni, dalla genealogia allo stato di salute e alle statistiche di produzione. 

è possibile registrare il peso degli animali, i vaccini somministrati, i trattamenti sanitari, le razioni di cibo e molto altro. Questi dati, raccolti e aggiornati sistematicamente, permettono di conoscere tutte le caratteristiche di un animale o di una fattoria e di migliorare la produzione grazie alla nostra Farm Management App.

Nel caso specifico, dovesse verificarsi un contagio o un’epidemia, la Farm Management App viene incontro all’allevatore permettendo di risalire a tutte le vaccinazioni e i trattamenti medici somministrati e di registrare i nuovi trattamenti. Questa funzionalità permette anche di registrare i costi sostenuti per le spese mediche, la data dei trattamenti, il nome e il ruolo della persona che ha svolto questo compito, il nome del medicinale, la frequenza del trattamento, la durata della terapia, le dosi e le quantità.

Conclusione

Prendersi cura degli animali domestici o selvatici  è molto importante soprattutto durante una pandemia, per garantire la produzione di cibo con maggiore sostenibilità, efficienza e sicurezza alimentare. Al contempo, non dimentichiamoci di osservare tutte le regole per la sicurezza e l’igiene personale. ensure increased food production that is more efficient, sustainable and improves 

Riferimenti

Gortazar C., Diez-Delgado I., Barasona J. A., Vicente J., Fuente J. D. L., Boadella M. 2015. The wild side of disease control at the wildlife-lifestock-human interface: a review Veterinary Science. Retrieved from https://doi.org/10.3389/fvets.2014.00027 

https://www.government.nl/topics/animal-diseases/preventing-animal-diseases

Shanko K., Kemal J., Kenea D. 2015. A Review on Confronting Zoonoses: The Role of Veterinarian and Physician. Journal of Veterinary Science and Technology. 6, 2. https://www.hilarispublisher.com/open-access/a-review-on-confronting-zoonoses-the-role-of-veterinarian-and-physician-2157-7579.1000221.pdf

Robertson I. D., Irwin P. J., Lymbery A. J., Thompson R. C., 2000. The role of companion animals in the emergence of parasitic zoonoses. International Journal of Parasitol. 

Food and Agriculture Organisation. 2015. Sustainable wildlife management and animal health.  http://www.fao.org/3/a-i4891e.pdf

Brulliard K., 2020. The next pandemic is already coming, unless humans change how we interact with wildlife, scientists say. https://www.washingtonpost.com/science/2020/04/03/coronavirus-wildlife-environment/

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